La rappresentanza sostanziale dell’avvocato in mediazione: l’ordinanza della Cassazione n. 21405/2026 consolida l’orientamento di legittimità
La Cassazione n. 21405/2026 conferma che la rappresentanza sostanziale nella mediazione è ammessa anche in capo all’avvocato, purché assistita da una procura speciale ad negotia che attribuisca reali poteri dispositivi. La decisione rafforza il principio della partecipazione effettiva delle parti, esclude la validità delle deleghe meramente formali e ribadisce che la mediazione soddisfa la condizione di procedibilità solo quando chi vi partecipa può realmente negoziare e definire la controversia. L’ordinanza della Corte di cassazione n. 21405 del 23 giugno 2026 rappresenta