La mediazione è uno strumento di soluzione delle controversie che presenta innumerevoli vantaggi soprattutto in caso di piccole controversie
Utilità e vantaggi della mediazione nelle controversie di poco valore
La mediazione civile e commerciale è un prezioso strumento di risoluzione alternativa delle controversie (ADR). In caso di controversie di “poco valore” essa offre un’ampia gamma di utilità e vantaggi significativi rispetto al tradizionale contenzioso giudiziario.
Cosa sono le “controversie di poco valore”?
Le controversie di poco valore sono quelle che implicano pretese economiche modeste. Sebbene non esista una definizione univoca e universale, esse si configurano nelle seguenti ipotesi:
- dispute tra vicini per confini, rumori, piccole servitù;
- controversie condominiali relative alla ripartizione delle spese e piccoli danni a parti comuni;
- recupero crediti di modesta entità.
- controversie in materia di locazione di scarso valore;
- danni di lieve entità.
Utilità della mediazione
Le controversie di poco valore, così come quelle di importo elevato, possono essere risolte in sede di mediazione, beneficando di tutta una serie di vantaggi.
- Costi ridotti: il costo della mediazione è, quasi senza eccezioni, significativamente inferiore rispetto alle spese legali, ai contributi unificati e agli oneri peritali che un processo tradizionale comporta, specialmente quando l’importo in gioco è basso. Questo rende la risoluzione della disputa economicamente sostenibile anche per importi modesti.
- Tempi rapidi: i procedimenti giudiziari, anche per controversie semplici, possono protrarsi per mesi o anni. La mediazione, al contrario, si svolge di norma in tempi rapidi (spesso in una o poche sedute), permettendo alle parti di ottenere una risoluzione in tempi brevi e senza l’incertezza legata alla durata del processo.
- Semplicità procedurale: la mediazione è caratterizzata da una procedura informale e flessibile, lontana dalle rigidità e complessità del processo civile. Questo la rende più accessibile anche a chi non ha familiarità con il sistema giudiziario.
- Conservazione delle relazioni: nelle controversie di poco valore, specie se tra persone che devono mantenere una relazione (vicini, condomini, piccoli fornitori), la mediazione permette di ricercare soluzioni che tengano conto anche dell’aspetto relazionale, evitando l’inasprimento dei rapporti che spesso deriva da un contenzioso in tribunale.
- Riservatezza: l’intero procedimento di mediazione è confidenziale. Le informazioni discusse non possono essere utilizzate in un eventuale successivo giudizio, garantendo un ambiente sicuro e aperto alla negoziazione.
- Flessibilità delle soluzioni: a differenza della sentenza del giudice, che applica rigidamente la norma, la mediazione permette di esplorare soluzioni creative e personalizzate che vadano oltre la mera applicazione del diritto e che soddisfino gli interessi reali delle parti, anche al di fuori della pretesa originaria. Ad esempio, si possono concordare pagamenti rateali, scambi di beni o servizi, o impegni futuri.
- Maggiore soddisfazione delle parti: essendo le parti stesse a raggiungere l’accordo, la probabilità che l’esito della mediazione sia percepito come giusto e soddisfacente è molto più alta rispetto a una decisione imposta da un giudice. Questo aspetto aumenta la probabilità di adempimento spontaneo dell’accordo.
- Riduzione del carico per i Tribunali: la mediazione contribuisce a decongestionare i tribunali, permettendo a questi di concentrarsi su controversie di maggiore complessità e valore, e migliorando l’efficienza complessiva del sistema giudiziario.
Vantaggi specifici della mediazione per le piccole controversie
La mediazione presenta aspetti positivi indubbi e specifici se le parti vi ricorrono per risolvere controversie “bagatellari”.
In primo luogo, nelle controversie di poco valore, il costo di un contenzioso giudiziario può facilmente superare l’importo in disputa, rendendo antieconomica l’azione legale. La mediazione elimina questo dilemma, offrendo una via di risoluzione proporzionata al valore della controversia.
In secondo luogo, per dispute di modesta entità, senza la mediazione, molti cittadini potrebbero rinunciare a far valere i propri diritti a causa dei costi e della complessità del sistema giudiziario. La mediazione rende l’accesso a questa forma di “giustizia” alternativa più semplice ed economica.
Nelle controversie di poco valore, infine, le ragioni sottostanti sono più legate a incomprensioni, piccole offese o aspettative deluse, piuttosto che a questioni giuridiche complesse. La mediazione permette di affrontare questi interessi latenti, facilitando la ricomposizione del conflitto.